Microsoft Edge è il browser preinstallato su tutti i computer dotati di Windows 10. E’ nato come sostituto del vecchio Internet Explorer, ormai non più al passo con i tempi, ma nel corso di questi 4-5 anni non è riuscito a battere l’egemonia di altri browser moderni come Mozilla Firefox e Google Chrome.

Anche Microsoft Edge, per come lo conoscevate fino ad oggi, è stato messo da parte insieme al suo motore proprietario EdgeHTML, per essere totalmente riscritto basandosi su un progetto Open-Source che tutti conoscono: Chromium.

Microsoft Edge: la rinascita

Il nuovo Microsoft Edge si basa su Chromium, il web browser da cui è nato anche Google Chrome. Il nuovo sistema è nato con l’intenzione di sostituire Internet Explorer e a differenza di questo, non presenta alcune tecnologie, come ActiveX e BHO.

I motori che utilizza sono Blink e V8 ed inizialmente, il progetto si chiamava “Project Spartan”. Ad oggi, ci sono tantissime estensioni ospitate su Microsoft Store, utili per espandere le funzioni del nuovo Microsoft Edge.

Installare quest’ultimo non è difficile, ma occorre prima eseguire il download, dal sito ufficiale. Una volta scaricato, basterà seguire la procedura guidata e premere sulle voci “Ok” e “Accetto”, quando si presentano. Si ricorda che oggi è possibile scaricare Microsoft Edge su Windows 10, Windows 8.1, Windows 8, Windows 7, macOS, ma anche su iOS e Android.

Una volta scaricato il pacchetto, si dovrà scegliere il tipo di interfaccia, tra le diverse disponibili:

  • Inspirational: Presenta poche schede situate su uno sfondo grafico abbastanza ampio
  • Informational: Comprende schede che si possono aprire su un’ampia gamma di notizie
  • Focused: permette di aprire le schede su sfondo neutro.

Le estensioni: come installarle

Per installare le estensioni di Microsoft Edge basterà andare su Microsoft Store, scegliere l’estensione desiderata e cliccare su Ottieni, in alto a destra.

Le estensioni native per Microsoft Edge stanno crescendo a vista d’occhio, ma la vera forza del progetto è secondo me la possibilità di installare anche tutte le estensioni create per Chrome, scaricandole dal Chrome Web Store.

Se l’estensione si trova su Chrome Web Store, prima ci si deve accertare di aver cliccato su “Consenti estensioni da altri archivi” in modo da abilitare il download da store esterni a quello di Microsoft.

 

Differenza Edge e Chrome

Tra Edge e Chrome, per quanto i due possano essere simili, sono presenti delle differenze.

Prima di tutto sembrerebbe che per quanto riguarda la velocità, sia ancora Chrome ad essere il migliore, ma di poco. La prestazione migliore riguarderebbe il fatto che Chrome, dopo una ricerca, mostrerebbe più velocemente i risultati.

Per quanto riguarda invece la scheda iniziale, quella di Edge ha una grafica migliore e personalizzabile. Inoltre mostra le notizie quotidiane nella parte inferiore, cosa che sembrerebbe essere più gradita agli utenti, rispetto alla scheda tipica di Chrome.

Per quanto riguarda la modalità di lettura invece, in Edge basta premere un pulsante per attivare la modalità di lettura di un articolo. Questo permette di eliminare persino le pubblicità, dalla vista dell’utente. Tale caratteristica è invece assente in Chrome.

Sincronizzazione dei dati Microsoft Edge

Per poter sincronizzare sul PC i dati su Microsoft Edge è necessario prima accedere al proprio profilo Microsoft, cliccando sul simbolo in alto a destra. Dopo aver inserito le credenziali di accesso, cliccare su “Continua” e poi su “Sincronizza”, nel momento in cui viene chiesto di sincronizzare l’account.

In questo modo, ogni volta che verrà utilizzato quest’ultimo su qualsiasi dispositivo, i dati saranno conservati, compresi i Preferiti, le password e altri dati.

Se invece si vuole sincronizzare il proprio account Edge sull’app per smartphone. è necessario scaricare l’app inserendo il proprio numero di telefono sul sito ufficiale, nell’apposito riquadro, per ricevere sul cellulare un link per il download.

E’ necessario infine cliccare su “Impostazioni di sincronizzazione” poi su “Sincronizza”. In tal modo, tutti i dati non verranno persi, quando si passa da un dispositivo all’altro.

Cosa ne pensate di questo passaggio a Chromium di Microsoft Edge? Lo state utilizzando?